Saluto della iscritta al MFE Roma On. Federica Mogherini alla Festa dell’Europa e Sab 11, ore 15 Manifestazione MFE a Firenze

Striscione GFE

Cari amici,
ringraziando tutti gli intervenuti al nostro dibattito di ieri “Europa, ritorno al futuro” e in particolare la GFE Roma anche per la bella e partecipata festa dell’Europa serale, vi ricordo l’appuntamento di domani per la manifestazione MFE nell’ambito del Festival d’Europa di Firenze “Stati Uniti d’Europa per uscire dalla crisi”.

Come gia annunciato l’appuntamento per la delegazione del MFE/GFE di Roma e Lazio è alle ore 15 a Piazza indipendenza a Firenze, dietro lo striscione che la sezione ha fatto per l’occasione (vedi foto allegata).

Inoltre qui di seguito trovate la convocazione della prima riunione del nuovo Comitato Centrale MFE, a cui oltre ai membri eletti all’ultimo congresso nazionale possono partecpare tutti gli interessati, e il comunicato stampa sulla manifestazione.

Ci vediamo a Firenze.

Paolo Acunzo
Seg. MFE Roma

Carissimi,
purtroppo non potrò condividere con voi le celebrazioni per la festa dell?Europa organizzate per domani. In questi giorni sono infatti a Londra per una conferenza parlamentare dei paesi G8/G20 promossa dall?European Parliamentary Forum on Population and Development sul tema ?What place for family planning in the future of development ??.
Mi fa piacere però condividere con voi queste poche righe perché avverto quanto questa celebrazione abbia un significato profondo, tanto più oggi.
L?anniversario della Dichiarazione Schuman, con cui ricordiamo l?intervento del Ministro degli esteri francese per l’istituzione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio, Í ¨ una delle poche ricorrenze che ci proietta, ogni anno, in direzione di un futuro ancora da realizzare, piuttosto che verso un passato da non dimenticare.
Basta rileggere, ancora una volta, quel testo così ispirato, che indicava, oltre 60 anni fa, un?orizzonte ideale, un progetto politico, un metodo operativo che sono ancora in larga misura attuali: un?Europa unita, al servizio di relazioni pacifiche nel mondo, da costruire non in un giorno, ma attraverso ?realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto?, come prima tappa di una futura Federazione europea.
Quel metodo dei ?piccoli passi?, della condivisione di interessi e obiettivi comuni, della gradualità di un processo di integrazione, che veniva tuttavia sorretto da una robusta visione ideale, dalla consapevolezza che per consegnare definitivamente un intero continente ad una pace duratura fosse indispensabile far crescere l?adesione popolare intorno ad un progetto comune fondato su solide basi, poiché, come ricordava Jean Monnet,?niente esiste senza le persone, ma niente dura senza le istituzioni?.
Oggi questo 9 maggio ricorre nel pieno di una delle stagioni più difficili per l ?Europa: una crisi economica senza precedenti ha minato alle fondamenta la stabilità e la vitalità dei nostri sistemi produttivi, con una spirale di recessione, di disoccupazione, di povertà che sta scuotendo gran parte del nostro continente. Questo avviene senza che l?Europa abbia dimostrato fin qui di saper organizzare una risposta adeguata, con scelte condivise, con strumenti di partecipazione democratica dei cittadini, con azioni comuni e coraggiose per mobilitare grandi investimenti su scala europea per il lavoro, lo sviluppo sostenibile, la ricerca e l?innovazione.
E? qui, in questi bisogni così concreti e così strutturali che diventa più evidente che mai quello di cui noi siamo sempre stati consapevoli: la necessità e l?urgenza di un?Europa politica, di un passo avanti determinato verso una fase molto più avanzata del nostro processo di integrazione comunitaria, che avvicini il traguardo degli Stati Uniti d?Europa.
L?Italia può e deve fare la sua parte, non solo per la sua storica ispirazione europeista, ma soprattutto perché è suo interesse vitale essere protagonista di questa battaglia, sin dai prossimi vertici europei.
A noi, a tutti noi, spetta fare la nostra parte, nelle istituzioni nazionali ed europee, cos ì come nella società, perché si possa rinnovare in modo concreto, operoso, attivo, dopo oltre 60 anni, quell’ispirazione ideale, per fare dell’Europa finalmente una vera comunità.
Federica Mogherini

Tags: , ,