Resoconto dell’incontro di dibattito con i candidati alle politiche

Ugo Ferruta (a destra) presenta e modera il dibattito. Diletta Alese (a sinistra) gestisce la piattaforma per le domande
I candidati da sinistra a destra: Laura Lauri (Liberi e Uguali); Claudio Consolo (Movimento 5 Stelle); Marco Panara (Insieme); Francesco Mingiardi (+Europa); Giulia Urso (Liberi e Uguali); Federico Iadicicco (Fratelli d’Italia) e Cesare Antetomaso (Potere al Popolo)

 

RESOCONTO a cura di Simone Cuozzo, Segretario MFE Roma

Nella valutazione dell’evento organizzato da MFE e GFE Roma il 14 febbraio con i candidati alle politiche nei collegi centrali di Camera e Senato a Roma, non si può non partire dai ringraziamenti a tutti coloro che con il loro contributo prima e durante l’evento hanno reso possibile la sua organizzazione e realizzazione. Siamo riusciti a far dibattere in modo civile e analitico candidati di sensibilità politiche molto diverse, che vanno da Fratelli d’Italia a Potere al Popolo. Tutti i presenti hanno ritenuto importante discutere di Europa in un contesto di campagna elettorale nazionale, riconoscendo la grande rilevanza del tema. Di seguito una mia valutazione sui contenuti dell’incontro.
Dal dibattito sono emerse valutazioni diverse sull’efficacia dell’azione politica italiana in Europa degli ultimi anni, in particolare dei governi della legislatura appena conclusasi. Comune è l’idea che lo status quo europeo sia da migliorare con una riforma dei Trattati e che la prospettiva di un’Europa più democratica e solidale sia necessaria, ed in tal senso un ruolo italiano da protagonista, non necessariamente solo del nuovo governo, è visto come fondamentale. Ci sono state valutazioni differenti su come condurre le politiche tra livello nazionale ed europeo, ma c’è stato ampio riconoscimento che il livello europeo, secondo il principio di sussidiarietà, è quello più adatto per affrontare alcune sfide globali (migrazioni, politica estera e difesa, ecc).
Infine abbiamo registrato da parte di molti candidati, non di tutti, un forte scetticismo verso i progetti di riforma dell’UE messi in campo finora dalle Istituzioni UE e da alcuni governi. Forse non analizzati a fondo nelle proposte, ma comunque ritenuti una perpetuazione dello status quo e non una vera rifondazione europea. Questa valutazione spiega anche la non volontà di gran parte dei candidati di non sottoscrivere il nostro documento d’impegno. Chi ha invece ritenuto che l’Italia non possa rimanere a guardare questo processo di cambiamento nell’UE, che avrà a prescindere dal ruolo italiano un suo corso, ma che debba avere un’influenza positiva anche nei confronti degli altri Paesi, ha sottoscritto il nostro documento o lo farà a breve.
L’evento è stato partecipato in sala, con le molte domande raccolte sulla piattaforma online Slido, e sul web sulla pagina della diretta facebook. Ci scusiamo per la qualità cattiva di parte del video della diretta, dipeso da problemi tecnici di cui ci siamo accorti solo in seguito. Grazie comunque a tutti coloro che hanno partecipato e seguito il dibattito.
Sulla pagina dell’evento trovate foto dell’evento e link alla registrazione della diretta https://www.facebook.com/events/274884803043682/
Altro materiale foto e video lo trovate anche sulla pagina facebook della GFE Roma https://www.facebook.com/gferoma/

 

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